La nostra associazione ha ottenuto il patrocinio
del Comune* e della Provincia di Arezzo per il progetto!


IL PROGETTO
Il protocollo di preparazione per il “Cane Urbano" (Cittadino a 4 Zampe) è promosso dal CONI tramite il Centro Nazionale Sportivo Libertas, con il patrocinio nazionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e, per la nostra Associazione, della Provincia e dal Comune di Arezzo. Lo scopo del progetto è di formare binomi cane-proprietario o, meglio ancora, cane-famiglia, ben inseriti nel contesto urbano, consapevoli del comportamento corretto da tenere nei luoghi pubblici, con la piena conoscenza di diritti e doveri.
La finalità del progetto è di prevenire, educando i diretti interessati, episodi sgradevoli come quelli che spesso riportano i mass-media, che vedono negativamente protagonisti i nostri amici a quattro zampe.
Il protocollo si propone di modificare la percezione sociale che si ha del cane. Un cane educato offre grandi vantaggi, sia in termini di ecologia, sia in termini di benefici per la comunità; ad esempio responsabilizza i proprietari nella prevenzione degli abbandoni perché un cane educato è ben voluto anche nelle strutture turistiche. Inoltre, un binomio educato è una fonte di sicurezza per la prevenzione delle aggressioni e degli incidenti domestici. Infine, un binomio educato, rende più pulita la città che vive.
Aderendo a questo progetto, ci piacerebbe contribuire alla diminuzione dei numerosissimi divieti di accesso e “io non posso entrare”, nonché promuovere la realizzazione di giardini e parchi pubblici attrezzati per i nostri amici a quattro zampe.
IL PROTOCOLLO
Ma cosa impara un cane che segue il percorso formativo Cane Urbano (C4Z)?
Impara a comportarsi correttamente in ambito urbano, dimostrando di essere a proprio agio in un mondo fatto di persone sconosciute, bambini, altri cani, rumori e/o distrazioni improvvise. La preparazione e la valutazione del cane, viene improntata su una serie di dieci esercizi diversi, che permettono di valutare l'affiatamento del binomio, la docilità del cane e la familiarità dello stesso con il contesto urbano, la preparazione del proprietario sulla normativa vigente e le necessità del suo amico a quattro zampe.
IL TEST – GLI ESERCIZI
1.Salita e discesa dall'automobile
Quante volte, passeggiando per strada, ci capita di vedere cani che si lanciano letteralmente fuori dal portabagagli di un'automobile non appena viene aperto? E proprietari che cercano di bloccare, senza troppo successo, la discesa frenetica del loro amico a quattro zampe? Questo è un comportamento decisamente pericoloso sia per il cane, sia per la comunità. Uno degli esercizi è quindi basato sull'insegnamento del modo giusto di salire e, soprattutto, di scendere dall'automobile, aspettando il cenno di permesso del proprietario.
2.Il richiamo
Un cane che torna quando chiamato, anche in presenza di distrazioni, è un cane felice perché può essere sciolto dal guinzaglio e fare una bella corsa anche in città, nelle aree a lui dedicate. Il richiamo si lavorerà prima in luoghi recintati e sicuri, quindi in ambito urbano, nelle aree per i nostri amici a quattro zampe.
3.Resta con ritorno del proprietario
E' una di quelle abilità che, una volta insegnata al nostro cane, ci permette di lasciarlo fuori un negozio per un veloce acquisto, senza ansie e preoccupazioni. Il progetto mira ad ampliare il numero di esercizi commerciali che, almeno una volta ottenuto il patentino che certifica la buona indole del cane, accetti di farci entrare in compagnia del nostro quattrozampe. Tuttavia, può capitare di dover entrare in un negozio che non accetta animali. Questo esercizio simula un allontanamento del proprietario fuori dalla visuale del cane per un periodo di media durata, con successivo ritorno dello stesso dal proprio amico a quattro zampe.
4.La passeggiata
Probabilmente uno degli esercizi più importanti, per un sereno adattamento dei nostri amici cani in contesto urbano. Questo esercizio viene impostato e allenato in città, per abituare il cane a tutto quanto incontrerà durante le uscite con i suoi proprietari. Il cane impara così a non agitarsi alla vista di altri cani, di automobili, bambini o rumori improvvisi. Durante la passeggiata, verranno inseriti anche altri esercizi, che permettono di valutare il cane in contesto urbano, ossia:
- Incontro con estranei e altri cani, con cane al guinzaglio o libero
- Panchina (mantenere un comportamento rilassato mentre il proprietario sosta su una panchina)
- Rumori improvvisi
- Luogo pubblico (entrata in un bar o altro negozio pubblico, per un tempo sufficiente a valutare la rilassatezza del cane)
5.Manipolazione, grooming e museruola
Più che esercizi, sono elementi indispensabili a semplificarci la convivenza con il nostro amico a quattro zampe. Il cane impara a ben tollerare manipolazioni più o meno energiche e ad essere spazzolato su tutto il corpo. Impara anche a indossare la museruola, cosa indispensabile in determinati contesti, per poter avere il nostro cane sempre con noi.
6.Visita dal veterinario
Viene valutata la docilità del cane durante la visita medica dal veterinario, che simulerà una vera e propria visita medica, ponendo contestualmente al proprietario alcune domande circa il benessere del cane.

IL PATENTINO
Alla conclusione del percorso istruttivo previsto dal protocollo, ogni coppia proprietario-cane viene sottoposta ad un esame in contesto urbano, presieduto da una giuria esterna al centro cinofilo di appartenenza. Le prove sono state studiate per permettere una valutazione oggettiva della personalità del singolo cane e della relazione che ha con il suo proprietario e con la sua famiglia: agli esaminati viene infatti richiesto affiatamento, rilassatezza e autocontrollo, in tutte quelle situazioni che possono verificarsi nel quotidiano.
Se l'esame ha esito positivo, viene rilasciato un patentino identificativo, che attesta l’idoneità caratteriale del cane al rispetto della cittadinanza.
*Il Comune di Arezzo ha deliberato il patrocinio al progetto il 21 dicembre 2011.
