Innanzitutto: che cos'è un clicker e perchè scegliere questo tipo training? Riprendendo la definizione di istruttori che utilizzano questo metodo di insegnamento da anni, il clicker è una "scatoletta che fa click-clack". Tecnicamente, è uno strumento che emette un suono metallico, che viene associato ad un premio, diventando un "segnalatore" per il cane. Segnalatore, nel senso che segnala al cane che l'azione che sta compiendo, quando sente il suono, è quella che verrà premiata e, quindi, è quella da ripetere. Il principio su cui si basa l’utilizzo del clicker è quello dell’apprendimento associativo.
Usato nel rispetto della cognitività del cane, il suono viene fatto corrispondere non solo all’azione in sé ma, anche, al ragionamento che il soggetto ha dovuto effettuare per metterla in pratica.
Il clicker è uno strumento eccezionalmente preciso: di fatto si può utilizzare in tutte le fasi dell'educazione del cane, tuttavia presso il nostro centro cinofilo lo utilizziamo prevalentemente nella costruzione di esercizi complessi (ad esempio: apri il cassetto - prendi la scatola - portamela - chiudi il cassetto), scomponendoli in più fasi in cui si aiuta il cane a ragionare. Lo utilizziamo anche per perfezionare esercizi che fanno parte di discipline cinospostive (come la dog dance o il rally obedience), modellando l’azione che il cane sta compiendo per aumentarne la precisione.
L’assoluta precisione con cui lavora il clicker è anche il motivo per cui lo si deve saper usare: è facilissimo rinforzare non solo l'azione, ma anche lo stato emotivo "sbagliato", ragione per cui si deve imparare a guardare il cane e capire, premiando con assoluto tempismo, quello che stiamo andando a rinforzare.
Infine, è possibile impiegarlo nelle terapie cognitivo-comportamentali, dove il clicker può rappresentare uno strumento utile di lavoro con alcuni cani e alcune tipologie di problemi, lavorando in maniera mirata su intenti e motivazioni.
