Clicker training

Alza la mano se hai sognato almeno una volta di farti supportare da Fido nelle piccole grandi incombenze quotidiane. Sì, sì, proprio il tuo cane, al tuo fianco per aiutarti a fare una lavatrice, a riordinare i suoi giocattoli, a spegnere una luce rimasta accesa oppure a mettere a posto la spesa. Beh, tutto questo è possibile e relativamente facile. Come? Con l’aiuto di un clicker!

Ti sembra un’utopia, eh? Lo so, lo so. Sei davanti allo schermo e stai storcendo il naso, mentre pensi “Mmmmh… ma cosa scrivono questi qui?!”.
Tuttavia, anche se non è semplice da immaginare, il clicker training può aiutare te e il tuo cane a scoprire tanti nuovi, divertenti comportamenti. E può aiutare Fido ad acquisire nuove competenze, fisiche ed emotive. Una volta capito il metodo, infatti, basta dar libero sfogo alla fantasia :)Ma cos’è, in pratica, questo strumento “magico”?

Il clicker, di per sé, non è che una scatolina con una linguetta di plastica che, se spinta, emette un suono metallico – un “click-clack”, per l’appunto. Ma, dietro a questa scatolina, c’è un metodo di addestramento specifico. Il suono marca il comportamento corretto e, con un buon tempismo e un po’ di allenamento, si riesce a sottolineare anche attimi precisi del comportamento che viene proposto dal cane. Il suono viene sempre seguito da un rinforzo (cibo, gioco, rinforzo sociale, …) e il rinforzo viene tarato sulla difficoltà del training. O dell’impegno che il cane ha messo per arrivare a quel momento del training :)

Come per tutti gli altri casi in cui si desidera insegnare qualcosa al proprio cane, occorre conoscere i principi su cui si basa l’apprendimento.
Avere un buon rapporto con il proprio cane, dedicargli tempo, condividere con lui il quotidiano, sono elementi che aiutano in qualunque processo di apprendimento. Così come conoscere il proprio cane, saperne leggere i comportamenti e le emozioni, essere in grado di capire quando ha bisogno di essere aiutato o di fare un passo indietro o quando sta semplicemente scegliendo se mettere un comportamento oppure no . L’insegnamento non è che un momento della vita con il proprio cane,  e non dovrebbe essere lo scopo primario per cui si decide di avere un cane.

Personalmente, non utilizzo il clicker con i cuccioli e con i cani alle prime armi. Ma, dalle mia esperienza sul campo, so per certo che andando avanti con il training, questo metodo di lavoro può aiutare sia il cane – che lavora meglio e con meno conflitti – sia il proprietario – che riesce a guidarlo con maggiore chiarezza e semplicità. E, in questi casi, scelgo spesso di usarlo.

Un clicker, infatti, non cambia l’approccio che ognuno di noi ha all’insegnamento: potrai comunque rinforzare il tuo cane con la voce, se lo desideri, sia durante la fase di ragionamento, sia mentre lo premi, dopo il click. Ed esultare dei suoi progressi, come fai di solito. Oppure, mantenere un atteggiamento più distaccato, se più ti si addice :)