Rieducazione comportamentale

Viviamo il quotidiano con i nostri amici a quattrozampe, condividendo con loro gioie, emozioni, tristezze e paure. Ma non solo.

I cani vivono con noi e le decisioni che prendiamo riguardano la loro vita a 360 gradi. Dovremmo quindi essere consapevoli delle nostre responsabilità, dei loro bisogni, del dovere educativo ed istruttivo che abbiamo verso di loro e del valore reale che una relazione equilibrata produce. Quando scegliamo di vivere con un cane, dovremmo impegnarci a promuovere una relazione che, per definizione, ha bisogno di uno scambio emotivo e culturale tra noi e il nostro cane.

Un problema comportamentale viene espresso con varie sintomatologie e può presentarsi per diverse cause. Che siano problemi generalizzati,  ossia quelli che insorgono durante i periodi sensibili dello sviluppo, oppure focalizzati, ovvero quelli che dipendono da esperienze traumatiche, i problemi di comportamento sono espressione di un disagio del cane.

Una corretta relazione come forma di prevenzione, è possibile. Una relazione intesa come scambio, rispetto, analisi e messa in discussione di posizioni. Una relazione che si costruisce seguendo obiettivi comuni e condivisi, e che ha bisogno di colorarsi di valori, emozioni e motivazioni differenti, nel rispetto del binomio uomo-cane.

Ma se il mio cane ha già comportamenti problematici, posso aiutarlo? Certo, con la terapia cognitivo-comportamentale.
La terapia comportamentale, basata su un approccio cognitivo al cane e alle modalità di intervento necessarie ad aiutarlo, lavora per riequilibrare la relazione, tramite un intervento complesso che prevede il coinvolgimento di tutto il gruppo famiglia. Questo approccio prevede una conoscenza profonda del cane, sia dal punto di vista emotivo, sia da quello anatomofisiologico.

Sui problemi specifici si utilizzano tecniche specifiche per il trattamento necessario al tuo cane – come ad esempio, la desensibilizzazione o il controcondizionamento.

La struttura della terapia, le verifiche del lavoro, i tempi per la risoluzione e le criticità sono “cuciti” sulle problematiche del tuo cane e sulle sue specificità. Intervenire in una terapia e farlo in modo cognitivo prevede, infatti, che il lavoro sia dinamico ed in continua evoluzione.